Marocco: spigole in oceano.

E' un dato di fatto che nell'immaginario collettivo, i viaggi di pesca siano esperienze appannaggio di pochi facoltosi, spesso alla ricerca di pesci grossi e cattivi. In realtà ci sono una quantità di ottimi hot spot anche nelle vicinanze della vecchia Europa, basta solo avere fantasia.
Il Marocco sicuramente è una delle mete più bistrattate da noi italiani, che come spesso accade finiamo col seguire le mode, perdendoci l'occasione di insidiare le enormi quantità di spigole serra e leccie presenti in questo lungo tratto di Atlantico.

Alba sulle dune dell'Erg Chebbi.

Nell'idea, poi confermata, che mi ero fatto prima di partire, il Marocco poteva essere un paese che presentava itinerari ottimi per coniugare fidanzata e pesca (MA NON TROPPA), così ad aprile ho deciso di farmi un viaggio di coppia, visti i prezzi stracciati, la semplicità logistica e non ultimi gli interessanti aspetti culturali e architettonici del paese.

Ait Benhaddou,dove Zeffirelli ha girato il suo capolavoro, Gesù.

Insomma, preso un volo easy jet e noleggiata una macchiana alla hertz, siamo arrivati a Casablanca con il progetto di fare un bel tour delle città imperiali, passando per la via delle khasbe e terminando con qualche giorno di relax sul mare, per un totale di 2200 km.

Reti ai bastioni di Essaouira.

Oltre a branzini in quantità, il Marocco è anche noto per i grandi black bass nelle dighe, e per alcuni torrenti ben popolati di trote, purtroppo però non facili da trovare.
Sulla via delle khasbe che collega Fes a Marrakech, si incotrano alcuni invasi popolati da bass, e alcuni splendidi torrenti, che però su questo lato dell'Atlante, non ospitano quasi mai trote. Purtroppo anche i livelli dei laghi erano altissimi e l'acqua freddissima a causa di una precedente alluvione, di conseguenza tutti i tentativi a bass sono stati infruttuosi.

Essaouira.

Passando per lo splendido passo del tiz'n ticha, siamo arrivati prima a Marrakech e poi nella gradevole Essaouira, una cittadina fortificata sul mare. Pescare le spigole da queste parti è gran bella esperienza:si pesca in oceano, da rocce a 2 o 3 metri di altezza, su fondali piuttosto fondi e con le onde che ti coprono interamente. Si può pescare anche dalla spiaggia e in alcune insenature che presentano bassi fondali di sabbia e roccia e immancabili ondone.
Sicuramente è una pesca tecnica,che richiede molto senso dell'acqua, visto l'impeto del mare e la complessa strutturazione degli spot, ma lanciando nel posto giusto nel modo giusto, le abboccate non mancano.

La prima spigola.

L'attrezzatura ideale (che ovviamente non avevo), sarebbe una canna da seabass da 9 piedi circa, con un mulinello tipo stella 5000, un bel trecciato da 20-25 lb, e finale in nylon visto il colore dell'acqua.
Per quel che riguarda le esche, è bene disporre di minnow per fondali bassi, e minnow per pescare a profondità di 2 o 3 metri, senza tralasciare lipless vibranti e shad in gomma belli piombati per stare ancora più sotto o riuscire a stare in pesca nelle schiumate più impetuose.

L'atlantico sferzato dal vento.

A voler tentare la sorte, non sarebbe male portarsi anche un'attrezatura da surf fishing vista l'abbondanza di serra e lecce.
Nonostante sia una pesca che non ho praticato, l'atrezzatura ideale sarebbe una 9 piedi in grado di lanciare 3 once, un mulinello tipo stella 8000, un filo da 40-50 lb, e un nylon da 60/70 lb come finale.
Per le esche i classici surface cruiser, saponette, qualche minnow da distanza tipo il jackson pin tail tune o il flitz della teackle house da 40-50 gr, qualche metal jig e qualche lipless vibrante da una quarantina di grammi completano alla perfezione il nostro armamentario.

Poco prima di essere coperto dall'onda.

C'è posto anche se siete dei patiti dalla mosca, con una bella coda 8 e una piccola selezione di shooting head di affondamenti diversi vi potrete divertire come matti.
Sicuramente è un tipo di pesca che un pescatore completo dovrebbe assolutamente provare, bisogna saper lanciare, bisogna leggere bene le situazioni, insomma bisogna saper pescare, e in più si sta in ammolo tra gli spuzzi delle onde per ore...

Nonostante la nostalgia dei GT da 50 kg, questa pesca mi piace molto, tant'è che sto già pensando di tornare appena tempo e soldi me lo consentiranno.

C'è una spigola over 10 kg che mi aspetta....

Nicola Vitali

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